venerdì 8 marzo 2013

DATEMI UN GIGLIO (video)





Il video non è mio, ma è un montaggio che la poetessa Rosanna Gazzaniga ha fatto, ispirandosi alla mia poesia, "Datemi un giglio" appunto, che accompagna questo blog.
A lei tutta la mia riconoscenza.
Il video originale è disponibile all'indirizzo http://youtu.be/TIXTsDQx4T4 .

lunedì 25 febbraio 2013

PAESAGGI: Valico Cisa (Appennino Tosco-Emiliano)



 
 
Le riprese si riferiscono al tratto autostradale La Spezia-Parma nella zona di Berceto (PR).

venerdì 15 febbraio 2013

mercoledì 6 febbraio 2013

ITALIA: un paese che dimentica la sua storia.

 
Terremoti, alluvioni, ma soprattutto, abbandono e restauri mal progettati stanno "sgretolando" (come si riferisce nel commento, vedi link) l'arte Italiana. Questo, che fù chiamato "Il Bel Paese", è preda di una profonda crisi d'identità che lo porta a dimenticare e distruggere tutto ciò che è stato, in un circolo autodistruttivo totale, che parte dalla stessa società italiana, e che non trova né reazione né orgoglio.

venerdì 18 gennaio 2013

mercoledì 9 gennaio 2013

ANNO NUOVO... SENPRE PEGGIO!

Roma, allarme 118: Soccorsi a rischio, ambulanze ferme in ospedali - Cronaca - Virgilio Notizie


Quando si parla di tagli alla sanità, i governi non mettono mai in conto le conseguenze che ne derivano. Già, perché si fa presto a ridurre dei numeri percentuali sulla spesa, lo si fa', spesso, a caso; poi, ecco le conseguenze: meno posti letto negli ospedali, significa, spesso, rimandare a casa il paziente che arriva al pronto soccorso, senza le cure adeguate, oppure, "parcheggiarlo" sulle barelle (ore... e anche di più) aspettando che si liberi un posto...
Per legge, le ambulanze non possono prestare soccorso se non dotate di barella, quindi, se la barella non si libera, rimangono ferme e inutilizzabili.
I giudizi su questa vicenda li lascio a voi; io, da volontaria, posso solo descrivere la crescente difficoltà delle associazioni di volontariato, nel loro lavoro quotidiano, ostacoli e obblighi che, spesso, non hanno molto a che fare con il volontariato, e che i pazienti e i loro familiari neanche capiscono.